LA PROVINCIA DI COMO sabato 21 gennaio
anteprime Vinicio Capossela: «Il mio disco dalle molte anime»
milanoDopo un lungo silenzio, risale a sei anni fa il suo ultimo disco di nuove canzoni, Vinicio Capossela ritorna con Ovunque proteggi, presentato giovedì in anteprima alla stampa nella suggestiva cornice della basilica sconsacrata di San Carpoforo, nel cuore di Brera a Milano, e ieri pomeriggio anche al pubblico di un’affollatissima Feltrinelli. «Sono lieto che questo album nasca sotto il segno del Capricorno», ha esordito l’artista prima di raccontare, a modo suo, la genesi di un disco di lunga gestazione, registrato a tappe, «Come in un pellegrinaggio», dalle molte anime. Curato nei minimi dettagli perché, proclama orgogliosamente, «Io credo ancora nel disco, come oggetto, dal suo cartone alle immagini al libretto. Lo so: è un oggetto in via d’estinzione. Oggi non si ascoltano neppure più per intero, ognuno sceglie che brano prendere. Ma questo, vi consiglio, è da prendere tutto, a piccole dosi, non più di tre o quattro volte l’anno». Dopo una simile dichiarazione d’amore, ha rimarcato anche sulle scelte della sua etichetta commentando una canzone dal titolo indubbiamente evocativo: Brucia Troia: «Pensavo sarebbe stata perfetta come singolo da passare in radio. Anzi, immaginavo già le richieste con dedica, invece è stata scelta Dalla parte di Spessotto. Misteri». Tre brani eseguiti in anteprima: S.S. dei naufragati dove convivono un harmonium a pedali, il violoncello di Mario Brunello, il theremin di Vincenzo Vasi e il Coro della Cappella di San Maurizio. Capossela da solo al pianoforte per Ovunque proteggi e, sul finire, Dove siamo rimasti a terra Nutless. Alla pubblicazione di Ovunque proteggi, da ieri in tutti i negozi, seguirà, ovviamente il tour che partirà da Avellino il 14 febbraio, che toccherà Milano il 14 aprile (Teatro Smeraldo) e che arriverà anche al Cinema Teatro di Chiasso, il 20 maggio. Al. Br.



