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Vinicio Capossela chiude il Festival Abbaula

A Portotorres un gran concerto inaugura il nuovo teatro Olimpia dopo tre anni di chiusura. L’augurio di una rinascita culturale per la città. “Ovunque Proteggi” è l’ultimo lavoro del più originale cantautore italiano contemporaneo. Folla in delirio per le launeddas scioch di Gavino Murgia
PORTO TORRES – L’ottava edizione del festival musico letterario Abbabula, organizzato dall’associazione sassarese Le Ragazze Terribili, chiude i battenti con un’apertura. La prima volta della manifestazione in itinere a Portotorres per inaugurare solennemente (la sera precedente, di venerdì, il primo battesimo   era toccato alla Compagnia Teatro Sassari con la parodia sassarese d’Antonio Petito “Unu suordo, Duie Suordi”, per la regia di Giampiero Cubeddu) l’uso del rinnovato teatro Olimpia. Tre anni dopo l’ultimo spettacolo, trascorsi non senza polemiche e perplessità circa il futuro dell’unico teatro cittadino, la città torna in platea, riempiendo quasi tutte le 560 poltroncine azzurre incastonate al parquet chiaro dell’impianto, ristrutturato con i fondi dell’UE. Tocca a Vinicio Capossela, emergenza seria dell’estro d’autore italiano, attaccare le prime note della rinascita musicale targata Turris. Nato per caso ad Hannover da papà irpino poco più di 40 anni fa, cresciuto artisticamente nella bassa Romagna, costola di Francesco Guccini, Vinicio irrompe sul palco dell’Olimpia in perfetto ritardo pro star, quando mancano una manciata di minuti alle ventidue.Le launeddas di Gavino Murgia enfatizzano una scena ancestrale mista di suoni ed atmosfere primordiali. Capossela con il costume del Mamuthone evoca riti barbaricini misti a preghiere e odi perdute fra riverberi elettronici. La maschera del merdules gli produce una voce rotta e gutturale, la stessa che usa per sprofondare “Brucia Troia”, accolta dal boato d’applausi. Il cantante rischia anche di sprofondare nel “golfo mistico”: lo rivela lui stessa con esilarante ironia, ricordando gli spazi ristretti del nuovo palco (avvolto nel buio e con la maschera che quasi lo rende cieco) che secondo le nuove norme di sicurezza non potrà disporre di scenari mobili. Sono sei i musicisti che accompagnano Vinicio: fra questi oltre Murgia, brilla il contrabbasso di M. Zubironi i drum di Zeno De Rossi. Il concerto evolve in fasi spettacolari, un originale work in progress dove l’artista diviene illusionista. Ombre cinesi proiettate e affreschi colorati fanno da sfondo ai brani più attesi: “Pena”, “Lanterne Rosse”, “Nel blu”. Pochi minuti di pausa per cambiare ancora look: tuba e gessato per distribuire in platea petali rossi. Cresce il pathos. Il pubblico canta e batte le mani al ritmo per ballate, valzer e marcette: una retorica surreale che evoca forti amarcord Felliniani. Una maratona di suoni (saranno 180 i minuti dello spettacolo), intervallata da confidenze che marcano l’amore con l’isola ed i suoi prodotti, la birra su tutti, prima di esplodere nel rush finale. Canti d’antichi ricordi del mare (struggente il racconto dedicato alla Santissima dei naufragati) miscelati al rock liturgico (in settimana s’era consumato l’altro appuntamento Abbabula turritano con Lindo Rossetti: tutta un’altra storia) del Gesù Cristo ska di “Gioia”. “Marajà” e “Medusa” preludono l’apoteosi finale quando manca poco alla una: “Il ballo di San Vito” con le terribili launeddas del gran Murgia e Vinicio che benedice tutti…”Ovunque proteggi”.

Fonte: alguer.it

Capossela ospite dei Calexico sul palco del Rolling Stone

12-05-2006 - Una serata con molti ospiti e sorprese quella di ieri al Rolling Stone di Milano: i Calexico di Joey Burns e John Convertino hanno ospitato Vinicio Capossela, Iron and Wine e Salvador Duran. Il gruppo ha presentato l’ultimo album “Garden Ruin”, mano tex-mex e più pop dei precedenti, lasciando il palco ai supporters e collaboratori Iron and Wine n apertura e poi per una versione di “All tomorrows parties” dei Velvet Underground eseguita insieme. In chiusura delle tre ore di musica, è intervenuto Vinicio Caposella che, insieme a Salvador Duran, ha
interpretato “Pena de Alma”, per chiudere poi lo spettacolo con la sua “Ovunque proteggi”.
fonte: musiclink

Video Vinicio alla TSI1 del 13.05.2006

Uno speciale su Vinicio Capossela andato in onda sulla TSI1 (Televisione Svizzera) il 13.05.2006. Il video è scaricabile in due formati: il formato “piccolo” a risoluzione 320*240 e l’XVID a 640*480.
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Come sempre lo trovate nel Baule, sezione Video.

Uno speciale su Vinicio Capossela domani sera 13 maggio su TSI1

Alla vigilia dell’arrivo del tour di OVUNQUE PROTEGGI in Svizzera (unica data il prossimo 20 maggio al Teatro Sociale di Chiasso), la Rete 1 della Televisione Svizzera Italiana dedicherà domani sera 13 maggio, alle 19.30, uno speciale di un quarto d’ora a Vinicio Capossela.

Lo speciale, realizzato da Stefano Knuchel e Gionata Zanetta, comprenderà a un’intervista a Capossela realizzata lo scorso 5 maggio subito dopo la data di Como. A questa si alternano immagini del concerto di Como, filmati di Valerio Spada relativi alla lavorazione di “Ovunque proteggi” e filmati d’archivio per illustrare le parole di Vinicio. Tra gli argomenti affrontati nello speciale, il rapporto con la fantasia, il Gioia di Scicli, le radici storiche delle sue canzoni, la passione per gli strumenti emarginati e la relazione sentimentale con la Svizzera degli emigrati italiani.

(PS: questa la posso vedere solo io e qualche altro ma registro e poi metto online)

Video di Ovunque Proteggi nel Baule

Ecco il video di Ovunque Proteggi in rotazione in questi giorni su diverse emittenti musicali. Il video è scaricabile in due formati: il formato “piccolo” a risoluzione 320*240 e l’XVID a 640*480.
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Come sempre disponibile nel Baule, sezione Video

Vinicio al Festival di Musica e Parole d’Autore “Abbabula”, 12 e 13 Maggio

VINICIO CAPOSSELA AL FESTIVAL DI MUSICA E PAROLE D’AUTORE “ABBABULA”, PER DUE CONCERTI, IL 12 E 13 MAGGIO

Due concerti di Vinicio Capossela, il primo domani 12 maggio al Teatro Verdi di Sassari e il secondo il 13 maggio al Teatro Olimpia di Porto Torres, concluderanno l’ottava edizione del festival di musica e parole d’autore “ABBABULA”, in programma dal 7 al 12 maggio tra Sassari e Porto Torres.

La manifestazione, organizzata dalla cooperativa Le Ragazze Terribili, sta assumendo sempre più la connotazione di un unico progetto culturale, articolato in diverse sezioni: la sezione musica dedicata alla musica d’autore, da sempre protagonista principale della manifestazione, la sezione parole e note, che privilegia la contaminazione tra l’universo sonoro e la dimensione letteraria e i laboratori di Abbabula nati con lo scopo di portare il festival nelle università, coinvolgendo gli studenti attraverso incontri/dibattito con gli artisti e seminari di scrittura creativa.

Tra gli altri ospiti esibitisi al Festival, Marlene Kuntz, con l’originale “Tour S-Low”, Ivan Segreto, cantautore emergente di grande talento, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti con lo spettacolo “Musica Nuda”, Roberto Angelini e Rodrigo D’Erasmo con un tributo a Nick Drake, e alcune band tra le più promettenti dell’isola, come Figli di Iubal e Primo Chef del Cosmo.
Per la sezione Parole e note, il Festival presenta lo spettacolo tratto dall’ultimo libro dello scrittore cagliaritano Francesco Abate dal titolo “I Getsemani” e il recital “Pascolare Parole, Allevare Pensieri”di Giovanni Lindo Ferretti, artista carismatico già leader dei Per Grazia Ricevuta e dei C.S.I.. Diversi i siti prescelti per gli appuntamenti, si va dal consueto Teatro Verdi al Cortile di Palazzo Ducale, dallo spazio dell’ ex Monopolio di Stato di Piazza Università all’Atrio della Basilica di San Gavino a Porto Torres.

Vinicio Capossela proporrà il suo concerto incentrato sulle canzoni del nuovo album “Ovunque Proteggi” venerdì 12 maggio al Teatro Verdi di Sassari e sabato 13 maggio al Teatro Olimpia di Porto Torres. L’inizio dello spettacolo è previsto per le ore 21. Entrambi i concerti si annunciano già esauriti. Per ulteriori informazioni: Le Ragazze Terribili, 079.278275. www.leragazzeterribili.com.

Fonte:
Addetto stampa Vinicio Capossela

Capossela a Folkest2006. I biglietti sono in vendita!

Vinicio Capossela vi da appuntamento a Udine, nello splendido scenario del Castello, alle ore 21.00 di Giovedì 6 Luglio per l’apertura ufficiale dell’edizione 2006 di Folkest.

Un concerto straordinario che tappa dopo tappa sta registrando sold-out in ogni data; uno spettacolo incentrato sul nuovo e splendido “Ovunque proteggi”, il fortunatissimo cd in testa alle classifiche .

Il costo del biglietto è di Euro 25,00 (+ euro 3,00 di prevendita).
Per i biglietti Ridotti (6-12 anni e over65) SOLO PRENOTAZIONI - info: info@folkest.com

Vinicio Capossela a Salerno…molto più di un concerto

6/04 - Vinicio Capossela a Salerno…molto più di un concerto

“Venghino, signori venghino, lo spettacolo ha inizio…le fauci del Minotauro vi inghiottiranno tra burle e sghignazzi!”

Quello che si è svolto ieri sera al Teatro Augusteo di Salerno non può essere ridotto ad un concerto, ad un’esibizione; per quasi tre ore si è stati risucchiati in un vortice ancestrale, un turbinio di sensazioni ed emozioni che sembrava non avesse più fine, o meglio, che si sperava non avesse più fine.

Attratti da un messaggio profetico, settecento adepti sono giunti in processione nella città di Salerno, costituendo un lungo drago cinese che si è insinuato prepotentemente nella movida cittadina, mutandone l’aspetto e le dimensioni.

E lì in teatro, ad accoglierlo, a partire dalle 21.30 circa, c’era un prestigiatore, un trasformista, un presentatore, un maraja, un amico, un incantatore, un folle ed istrionico messia che ha dato vita ad un miracolo: settecento corpi hanno assunto vita propria, invadendo le gallerie dell’Augusteo ed esplodendo in una scatenata festa bacchica, sorretta da un’incandescente energia vitale che, tuttavia, era solo una pallida cassa di risonanza di quella emessa da Vinicio.

Un caleidoscopico calderone in cui sono stati mescolati, ad uno ad uno, la forza iniziatica di “Brucia Troia”, l’ironia di “Dalla parte di Spessotto”, la vivacità di “Medusa cha cha cha”, la dolcezza di “Nel blu”, la melanconia di “Dove siamo rimasti a terra Nutless”, la tristezza di “S.S. dei Naufragati”, l’esotismo di “Maraja”, il richiamo della taranta del “Ballo di San Vito” e la nota finale di “Ovunque proteggi”; ogni singolo ingrediente, corredato da scenografie che si rincorrevano in continui giochi di ombre cinesi, era miscelato da uno stregone che non si è risparmiato un attimo e che ha tirato fuori dal cilindro mille ed una sorpresa: la banda musicale di Pignola che all’improvviso sale sul palco, Vinicio che salta giù dalla scena e attraversa l’intero teatro buttandosi tra la gente, l’ennesimo bis offerto, e non previsto, ad un’intera platea che, non sazia, intona “Bella ciao” in un tentativo estremo di prolungare la festa.

Non è possibile rendere a parole la straordinarietà di questo concerto… lo spettacolo è finito, il tendone è stato smontato ma la magia, senza trucchi né inganni, del prestigiatore rimarrà nelle teste e nei cuori di ognuno dei fortunati presenti, per molto, molto a lungo.

Il Lungomare di Salerno si fa teatro, la spiaggia di Santa Teresa diventa il luogo della festa, la banda di Pignola incalza è GIO…GIO…IA!

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Ai ragazzi del Festival, per avermi fatto superato la linea d’ombra, oltre la notte…fino alla luce…alla gioia! Alla Liberazione! la più bella serata da uomo vivo della mia carriera. Grazie

Vinicio Capossela

Serata trionfale di Vinicio Capossela a Senigallia

SERATA TRIONFALE DI VINICIO CAPOSSELA A SENIGALLIA

(AGE) ANCONA - Si è conclusa con una standing ovation, dopo oltre due ore e mezza di spettacolo, il concerto di Vinicio Capossela ieri sera a Senigallia. In un teatro stracolmo che non è riuscito a contenere tutti i fans del poliedrico musicista, “Ovunque proteggi” è stato uno spettacolo trainante dove musica, luci e costumi si sono fusi fino a coinvolgere le almeno tre generazioni di pubblico presenti. Il tutto condito con la grande ironia e la forte presenza di palco di un Vinicio Capossela particolarmente ispirato, a cui hanno fatto da splendido accompagnamento musicisti italiani e internazionali come Mario Brunello, Ares Tavolazzi, Roy Paci, Stefano Nanni, Marc Ribot, Gak Sato che lo circondavano sul palco. Una serata speciale, quindi, quella che “Sconcerti” ha proposto a “La Fenice” dove la platea in piedi, durante gli ultimi pezzi del concerto, si è fatta travolgere dal ritmo della musica, scatenandosi in una danza collettiva. Lo spettacolo, ideato dallo stesso Capossela con la regia di Giampiero Solari, ha presentato le nuove canzoni calandole in una dimensione fortemente teatrale, quasi visioni del viaggio di “Ovunque proteggi”, sesto album di inediti della carriera discografica dell’artista, concepito e scritto nella prima metà del 2005 e registrato di getto. Un viaggio a metà strada tra un’odissea mitica e una via crucis profana che ha attraversato l’Italia da Carnevale alla Pasqua di Resurrezione. “Ovunque proteggi” contiene 13 nuove composizioni e giunge a oltre cinque anni di distanza dall’ultimo album di studio di Capossela. E’ un lavoro molto differente rispetto ai precedenti, per l’attenzione data agli ambienti sonori e alla voce di Vinicio, oltre che per le tematiche sviluppate nelle singole canzoni. Lo stesso artista ha curato in prima persona la produzione dei brani, avvalendosi della collaborazione di Pasquale Minieri.

Fonte:
(AGE)

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