Ed è proprio a Tharros - lunedì 28 agosto (ore 21:30) - il primo appuntamento con il “Tour delle pietre”, un trittico di concerti dedicato alla Sardegna e ad alcuni dei suoi luoghi più suggestivi, come appunto gli antichi resti della città fondata dai fenici nell’ottavo secolo avanti Cristo. Pare la location ideale per apprezzare dal vivo il repertorio di “Ovunque proteggi”, l’ultimo album di Capossela (è uscito lo scorso gennaio): canzoni che parlano di Meduse e Minotauri, di naufragi e colossei, mescolando il sacro col profano, la mitologia classica e i riti religiosi del sud Italia, citazioni bibliche e cinematografiche. Un disco che, oltre tutto, deve qualcosa all’isola dei nuraghi, se è vero che il suo concepimento risale a un carnevale in Barbagia. Ad accompagnare Capossela in questo concerto, coprodotto da Dromos e Jazz in Sardegna, Michele Vignali (ance), Alessandro “Asso” Stefana (chitarre), Vincenzo Vasi (theremin, campionamenti, percussioni e marimba), Glauco Zuppiroli (contrabbasso) e Zeno De Rossi (tamburi).



