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A Capossela, Cristicchi, Galeazzi e Magoni le ‘Targhe Tenco 2006’

Vinicio Capossela, Simone Cristicchi, Lucilla Galeazzi e Petra Magoni sono gli artisti vincitori dei premi assegnati dal Club Tenco attraverso il voto di oltre cento giornalisti. I quattro vincitori saranno premiati nel corso della trentunesima edizione del Premio Tenco, in programma dal 9 all’11 novembre al Teatro Ariston di Sanremo.
“Ovunque proteggi” di Vinicio Capossela si è aggiudicato il riconoscimento per il miglior disco, mentre ad “Amore e acciaio” di Lucilla Galeazzi è andato il premio per il miglio album in dialetto. La sezione “opera prima” è stata dominata da “Fabbricante di canzoni” di Simone Cristicchi, mentre la targa della giuria è andata a “Musica nuda 2” di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti. In questa nuova edizione del premio Tenco è stato abolito il premio per la migliore canzone.
Oltre a quelle votate dai giornalisti, il Club Tenco ha assegnato altre due targhe a Willy De Ville e Bruno Lauzi.

Fonte:
www.rockol.it

Giovedì 28 Settembre 2006 | Tutte le notizie, Notizie su Vinicio Capossela
Video Vinicio Capossela live alla Notte Bianca di Roma

(grazie a Zoquastro per avermi mandato la registrazione)

Titolo:
Vinicio Capossela live alla Notte Bianca di Roma del 10.09.2006
Immagine 1.jpg

Lo trovate come al solito nel Baule, il file è diviso in due parti.

Vinicio Capossela, arriva un album live

Album live in arrivo per Vinicio Capossela. In uscita il 24 novembre, Nel niente sotto il Sole Grand Tour 2006 documenterà con un cd e un dvd il tour seguito alla pubblicazione di Ovunque proteggi, l’ultimo album del musicista.

Il dvd sarà incentrato sugli elementi alla base dello spettacolo: l’antichità dei luoghi, i riferimenti mitologici e sacri delle canzoni, l’evocazione di mondi e momenti distanti nello spazio e nel tempo permessa dall’utilizzo del teatro d’ombre. Tutta la scaletta si dipana come un viaggio al centro dell’uomo e del peccato originale, dalla sua cacciata dal Paradiso al suo eterno vagare “nel niente sotto il sole”. A farla da padrone, quindi, saranno i brani dell’ultimo album, anche se non mancheranno alcuni episodi del passato come Corvo torvo, Maraja e Il ballo di San Vito.

Il cd conterrà invece una selezione di registrazioni effettuate durante la tournée. Oltre a brani di Ovunque proteggi come Non trattare, Brucia Troia, Pena de l’alma, L’uomo vivo e la title-track, ci sarà spazio per canzoni provenienti dal repertorio di Capossela, come Con una rosa e Signora Luna.

Fonte:
delrock.it

Lunedì 25 Settembre 2006 | Tutte le notizie, Notizie su Vinicio Capossela
Vinicio Capossela al Festival De Otoño a Madrid: un link per i biglietti

Ci sarà anche Vinicio Capossela nel cartellone di una delle rassegne culturali più prestigiose dell’autunno spagnolo: la 23esima edizione del Festival de Otoño, per l’appunto, aprirà i battenti a Madrid il prossimo 11 ottobre, offrendo nelle successive cinque settimane (fino al 9 novembre) una serie fittissima di appuntamenti di teatro, danza e musica. Il cartellone prevede 38 spettacoli e 138 eventi, realizzati con la partecipazione di 37 compagnie provenienti da tutto il mondo, di cui 8 spagnole (per informazioni clicca qui).
Un solo rappresentante dall’Italia, quest’anno, Vinicio Capossela con lo spettacolo di “Ovunque proteggi”, che verrà rappresentato al Teatro Albeniz (900 posti di capienza) di Madrid il prossimo 13 ottobre.

Link per i biglietti

Fonte:
Ufficio Stampa Vinicio Capossela

Mercoledì 20 Settembre 2006 | Tutte le notizie, Aggiornamenti Tour Capossela
Video di 50 Folk: Matteo Salvatore e Vinicio Capossela live a Foggia

(grazie a Don Chisciotte per avermi mandato la registrazione)

Titolo:
50 Folk: Matteo Salvatore e Vinicio Capossela live al teatro Ariston di Foggia il 26.11.2004

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50 Folk, all´Ariston è festa per Matteo Salvatore
(articolo del 27.11.2004)
Per i musicisti è una maestro d’arte, per i foggiani è come un “padre della patria”, per i giovani è semplicemente un cantastorie vero. Matteo Salvatore ha ritrovato il suo pubblico ieri sera al teatro Ariston di Foggia in un concerto organizzato dall’agenzia Suoni dal Mondo in collaborazione con Viveur, Inedito e Officine 20, per festeggiare i suoi 50 anni di carriera. Un evento, e questa volta il termine non è abusato, non solo perchè sul palco con Matteo Salvatore c’erano due artisti del calibro di Teresa De Sio e Vinicio Capossela ma perchè c’era tantissima gente, perchè i biglietti non sono bastati, segno che i teatri a Foggia si riempiono, se si crea, appunto l’evento.
Si apre il sipario e sul palco c’è lui, il cantastorie, che esordisce con “Il bando” dedicato a un mestiere, quello del banditore ormai scomparso. Ma i personaggi delle storie di Matteo Salvatore sono il latifondista e il bracciante, il ricco e il povero, il sazio e l’affamato. La fame si impone prepotentemente come motivo conduttore di molte delle sue canzoni. Come Pasta nera che Teresa De Sio canta con il solo accompagnamento della chitarra acustica.
Torna in scena Matteo Salvatore, due canzoni, e poi chiama Vinicio, il suo amico Vinicio. Che si fa attendere, lasciando il maestro sul palco a guardare tecnici e musicisti che preparano gli strumenti.
‘Ma che fanno?, aggiustano i rubinetti?’, dice. Ironia, passione, originalità, autenticità. I tratti di un maestro vero, di uno sciamano, come lo ha definito Capossela. Uno sciamano al quale è bastata la voce per far della vita un’arte.

(il video è disponibile, come sempre, nel Baule)