Si intitola “Fuggite, amanti, amor” il nuovo progetto di Vinicio Capossela e del violoncellista Mario Brunello che debutterà il prossimo 14 maggio all’interno della manifestazione “Genio Fiorentino” a Firenze. Lo spettacolo propone una rilettura musicale dell’opera poetica di Michelangelo che i due avevano già affrontato nel 2003 in un’esibizione al Club Tenco. Il repertorio includerà anche un brano inedito intitolato “Noli me tangere” e musiche di Bach e Monteverdi.
Oltre alla presentazione ufficiale al Genio Fiorentino, la coppia porterà il nuovo spettacolo alla Chiesa di Santo Stefano a Ponte Vecchio (Firenze) il prossimo 15 maggio e, il 7 giugno, all’Accademia di Santa Cecilia.
Fonte:
Rockol.it
Sulla TSI1 (Televisione Svizzera Italiana) Vinicio Capossela sarà ospite di “Buon Pomeriggio” il 05/04/2007 dalle ore 12.45.
Fonte:
TSI1

(clicca sull’immagine per aprirla a dimensioni reali)
Dizionario di cantautori e canzoni, repertori importanti per capire la nostra migliore tradizione musicale. E Vinicio Capossela esce con un dvd che lo consacra definitivamente
L’anno santo di Vinicio volge al termine. Un tour di “benedizioni” finali – a partire dall’8 dicembre a Firenze – per ringraziare gli aventi diritto ma anche gli adepti dell’ultimo istante e tanti auguri di botti e stelle filanti, come da qualche anno in qua, al «Fuori Orario» di Taneto di Gattatico il giorno di Natale. Irripetibile, si usa dire in questi casi. E come negarlo, del resto? Ovunque proteggi (con Canzoni a manovella il punto più alto raggiunto dal cantautore irpin-tedesc-emiliano-milanese e tra le vette della musica italiana degli ultimi anni) uscito a gennaio, lo ha fatto balzare al primo posto in classifica. Nemmeno fosse Eros o Vasco. Poi: un tour trionfale a dir poco, che ha toccato anche la Spagna. La targa Tenco per il miglior disco dell’anno – rivedremo la performance sanremese sua e degli altri protagonisti al miglior premio musicale italiano su Raidue in tre speciali che andranno in onda nell’ambito di «Palcoscenico» per tre sabati consecutivi, il 2, il 9 e il 16 dicembre, alle ore 0.40. un volume con paroliere completo, filmati rari e d’occasione, con uno scritto illuminante di Goffredo Fofi (Parole e canzoni, con dvd a.c. di Vincenzo Mollica, Einaudi, pagg. 248, E 23). E adesso, infine, nei negozi da domani un documento filmico e musicale strepitoso: ce e dvd di Nel niente sotto il sole.
Fatevi un giro nei negozi di dischi – quelli di che ancora li frequentano e non scaricano da Internet, legalmente, beninteso, la musica preferita. Traboccano di antologie di ogni tipo di canzoni e cantanti (minimo tre cd, ovviamente a prezzo speciale). A volte – ma non è nemmeno detto – c’è un inedito. Quando la casa discografica lo obbligò al «best off», con L’indispensabile, Capossela obbedì, ma senza convinzione. E la dispensa, lui sì che se la sarebbe data volentieri. Anche in questo è ostinatamente fuori dalle logiche correnti (e simile anche così il suo maestro Tom Waits: un triplo cd appena sfornato). Lo si potrà non amare (Capossela è il tipico artista che suscita grandi amori e altrettanto forti disprezzi) ma, anche, a dare una rapida scorsa all’ottimo Dizionario completo della canzone italiana (a. c. di E. Deregibus, Giunti, pagg 480 E 18), le due paginette conquistate da Vinicio vanno nella direzione giusta. Tanto che si staglia netto nel panorama nazionale, tra i vicini e lontani di pagina. Ha inaugurato una specie di “trasformismo” della canzone: non è più il solo cantante che porge la canzone al proprio pubblico ma la interpreta e si reinterpreta a seconda del testo e della musica che sta eseguendo. Ali da corvotorvo, faccia da medusa, cappelli da prestigiatore, frac consunti da cabarettista, stelle e palline colorate, pistole giocattolo e teatrini delle ombre, cineserie, technorock alla russa, suoni inconsueti e bizzarri antichissimi e recenti: theremin, fax, telefoni, launeddas. Più di tutto: quella maschera arcaica, solenne mostruosa, primordiale del dio bue che, moderno ed eterno Minotauro, travolge con un ingresso trionfale la platea. Capossela è sciamano che impone le mani al popolo che guarda e ascolta: lo guida, lo trascina, lo blandisce, lo punisce, lo assolve. Lo ringrazia.
E lo si vede bene, in senso letterale diciamolo, in questi film-concerto, cosa succede nei suoi spettacoli. Ha scoperto una dimensione quasi religiosa cui si attacca a sensazione più che per coscienza della posta in palio. Un dvd come Nel niente sotto il sole che inizia con Ceronetti (solo in voce, ci mancherebbe) che declama i terribili versi dell’Ecclesiaste è tacciabile di presunzione, se non di incoscienza o, peggio, di insopportabile (fu)mesticheria. Ebbene: anche questo è coerente con la produzione del nostro. È credibile. «Grazia, espiazione e protezione vengono invocate dalla voce commossa di Capossela, inserita nell’aura sacrale della musica»: così recita la voce Ovunque proteggi di un’altra pregevole opera in uscita in questi giorni: Il grande dizionario della canzone italiana (a. c. di D. Dario Salvatori, Rizzoli, pagg. 980, E 29.50). è teatro e spettacolo, certe, e costui è un animale da palcoscenico come altri, e come poche altri capisce ritmi battute e tempi d’intrattenimento col pubblico. È visione e narrazione, risibile cialtronata e sofferta preghiera: eppure che sia nella tombe dei giganti di Dorgali, nelle rovine di Ostia antica, nel clima funereo di un naufragio personale e collettivo ispirato da «Santissima dei naufragati», alla Festa del Gioia di Scicli,le immagini del film trasmettono e restituiscono l’essenza di un detto dello Pseudo-Qoelet caposseliano che viene buona da far metafora nella vita più che nel concerto stesso: «nei giorni buoni vivi, in quelli tristi soffri».
C’è un momento preciso in cui, puntualmente, gli spettacoli di questo tour – qualunque sia stato l’andamento precedente – prendono fuoco e incendiano gli spettatori anche i più restii: l’inno alla gioia dell’«Uomo vivo», una ripresa pari pari della Pasqua siciliana e il tarantolato «Ballo di san Vito», «una taumaturgica danza – recita il Dizionario di Salvatori – per scacciare il satanasso, quell’inquietudine, “quel male che mi / da trent’anni addosso / fermo non so stare in nessun posto”». Uno sfogo collocato in una «terra di confine / terra di dove finisce la terra», arcaica e profonda. Un ballo nel quale il Minotauro intravede, forse, l’uscita dal labirinto. O prova a concedersi una pausa dalla intima sofferenza che gli tocca vivere. «Sono io il mio minotauro» enuncia Capossela a inizio spettacolo. La chiusura, poi, è la più solenne pensabile: il Qoelet della Vulgata, capitolo 3, versetti 1-8: «tutto sotto il cielo ha una sua ora…C’è il tempo delle lacrime e quello delle risa, dei gemiti e dei balli, delle pietre scagliate e delle pietre raccolte, delle braccia abbracciare e delle braccia lontane, di lacerare e di ricucire di amare e di odiare». Dopo questo ci si può solo far benedire e proteggere. Ciascuno i propri santi protettori.
Di Stefano Salis
E’ disponibile su iTunes, in versione download, il cd audio di “Nel niente sotto il sole”. Attenzione perchè ce ne sono 3 versioni che costano tutte 9,99 euro ma:
una versione ha solo le 12 tracce del cd
un’altra ha le 12 tracce più il libretto in pdf
la terza ha le 12 tracce più il libretto più la bonus track non presente nella versione cd “Camera a sud”.

Per non sbagliare io vi do il link per la versione più completa:
Link ovunque proteggi su iTunes
(il link aprirà iTunes automaticamente)
Giovedì 23 novembre 2006 alle ore 18 e alle ore 20
Vinicio Capossela
Nel niente sotto il Sole - Grand Tour 2006
CD + DVD Warner Music Italy
in uscita venerdì 24 novembre in tutti i negozi
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
ANTEPRIMA: proiezione speciale (in audio surround) del dvd
Si tratta di un film/concerto in grado di documentare la forza e la bellezza degli spettacoli del più recente tour e di trasferire nella narrazione i riferimenti, i luoghi e le visioni che da sempre si accompagnano alle canzoni di Vinicio Capossela.
Casa del Jazz
Roma, viale di Porta Ardeatina, 55
tel. 06704731
informazioni e biglietteria online:
www.casajazz.it
“Tutto avrei pensato fuorché presentare il mio disco nella Casa del jazz, dato che di jazz non c’è molto, ma visti i sinistri antecedenti di questo luogo (in passato villa del boss della banda della Magliana) penso che siamo qui a pieno merito”: Vinicio Capossela saluta così i giornalisti accorsi alla conferenza romana di presentazione del suo Cd e Dvd live. Intitolato “Nel niente e sotto il sole”, questo nuovo lavoro del cantante-predicatore sarà nei negozi a partire da venerdì 24 novembre e si propone di completare un discorso iniziato con il suo più recente disco di inediti “Ovunque proteggi”. L’artista, dal canto suo, si concentra subito sul nuovo lavoro e si addentra spontaneamente in una capillare descrizione delle motivazioni che lo hanno condotto a realizzare un Dvd: “La possibilità che un audiovisivo offre rispetto ad un concerto dal vivo”, dice, “è di entrare un po’ più in profondità nelle visioni dello spettacolo stesso e dei pezzi che lo compongono. Quindi quello che abbiamo voluto fare con questo Dvd è documentare un concerto che, per sua natura, sia per allestimento che per i luoghi che ha toccato, aveva una sua forte impronta visiva”. Effettivamente il tour si è svolto una prima parte nei teatri, “mostrando così un aspetto più illusionista”, e in estate è approdato in una serie di luoghi antichi, con dei forti ed evidenti richiami alla realtà. Ma in “Nel niente e sotto il sole” è presente anche una terza dimensione: “Quella della frontiera”, precisa Capossela, “con immagini girate in esterna, presso la tomba dei Giganti di Tolmes, in Sardegna, ovvero nei luoghi che hanno segnato la scrittura e la registrazione del disco”. Vinicio lo definisce, poi, come un ritorno nel luogo del delitto e aggiunge che le immagini della processione del Cristo di Scicli sono autentiche: “Il regista Mauro Aprile Zanetti ha unito immagini di quella reale festa a quelle del nostro concerto. E’ presente, dunque, tutta una serie di riferimenti che dall’immaginazione ritornano alla realtà dei luoghi”. Molto concentrato sulle immagini del Dvd, Capossela spende solo poche parole sul Cd e si limita a dire che la versione audio è differente da quella video: due tracklist diverse, dunque, e per problemi di spazio (il Cd dura 72 minuti) una versione a lui cara di “Camera a sud” (arricchita da un’introduzione in versi tratta dal “Cantico dei cantici”) è rimasta fuori e potrà essere acquistata solo su Internet. Infine si sofferma sulla confezione del suo nuovo lavoro e, con piglio di attore, dice che lo riempie di stupore: “In questa epoca in cui la musica perde di fisicità”, sottolinea, “io penso che valga la pena realizzare una confezione così. E questa roba va posseduta o almeno rubata nei grandi magazzini”. Sperando che nessuno lo prenda in parola, Capossela si augura naturalmente che questo lavoro riscontri nuovamente la migliore accoglienza da parte del pubblico: “Spero di raggiungere il disco di legno”, ironizza e si prepara ad iniziare, come d’abitudine nel mese di dicembre, un nuovo mini-tour. Il debutto è previsto per l’8 a Firenze e la conclusione il 28 a Trezzo d’Adda.
Fonte:
Rockol.it
(Grazie a Manuela Scafati in arte Manovella per le foto!!)
Direttamente da Barcellona qualche foto del concerto di ieri 2 novembre di Vinicio in un localino che si chiama BIKINI, c’erano circa 650 persone, la maggior parte italiani. Ha cantato e fatto spettacolo dalle 21 alle 23,40.
(cliccate sulle foto per ingrandirlo, nella foto 4: Tonino Carotone)
Altre foto…galleria sperimentale in flash:
Vinicio Capossela rende nota la scaletta di Nel niente sotto il sole grand tour 2006, il dvd con cd accluso che documenta il suo ultimo tour, quello seguito alla pubblicazione di Ovunque proteggi. Nella sezione contenuti speciali ci sarà spazio anche per un breve backstage della lavorazione dell’album e per un filmato relativo alla Festa dell’Uomo vivo di Scicli. Il cd audio, dal canto suo, conterrà una selezione di registrazioni effettuate durante la tournée.
Ecco la scaletta completa:
CD
1. Brucia Troia 2. Non trattare 3. Moska Valza 4. Maraja 5. Corvo torvo 6. Dove siamo rimasti a terra Nutless 7. Signora luna 8. Pena de l’alma 9. Con una rosa 10. L’uomo vivo 11. Il ballo di San Vito 12. Ovunque proteggi
DVD
1. Non trattare 2. Brucia Troia 3. Dalla parte di Spessotto 4. Medusa cha cha cha 5. Moska Valza 6. Intermezzo Magico 7. Lanterne rosse 8. Dove siamo rimasti a terra Nutless 9. Corvo torvo 10. Signora luna 11. S.S. dei naufragati 12. L’uomo vivo 13. Il Ballo di San Vito 14. Ovunque proteggi EXTRA Al Colosseo Marajà Pena de l’Alma
CONTENUTI SPECIALI Lettera a Nutless, Scicli Pasqua 2006, Photogallery, Biografia e Rassegna stampa
Fonte:
Delrock.it
Sul numero di XL di Repubblica in uscita giovedì 26 la copertina è dedicata a Vinicio Capossela.

La copertina del numero di XL di novembre è dedicata a Vinicio
Capossela:”Senza se e senza ma, è andato avanti con la sua musica. E dopo
“Ovunque proteggi”, il cd che lo ha consacrato e un tour tutto esaurito, due
dvd celebrano il suo anno di grazia”, recita il sommario di copertina.
All’interno, una lunga intervista di Gianni Santoro e un servizio
fotografico realizzato nel giardino dei mostri di Bomarzo, vicino Roma.
Fonte:
XL di Repubblica



