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E’ uscito nelle librerie “Vinicio Capossela - Parole e canzoni”

(Ufficialmente esce giovedì 26 ottobre)

Vinicio Capossela
Parole e canzoni

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Contributi di
Goffredo Fofi

A cura di
Vincenzo Mollica

L’antologia personale in video e il libro con il Canzoniere completo.

«Non sono io che mi metto alla prova, semmai le cose che scrivo: io le scrivo e poi le metto in acqua, se annegano non hanno possibilità».
Vinicio Capossela

Il libro: Niente canzoni d’amore è il canzoniere integrale di Capossela, accompagnato da altre pagine rare o inedite. Con uno scritto di Goffredo Fofi. In appendice nota biografica, discografia completa, bibliografia. A cura di Vincenzo Mollica e Valentina Pattavina.

Il Dvd: Attraverso immagini tratte dai concerti, dalle apparizioni televisive e dalle interviste, Vincenzo Mollica narra Vinicio Capossela schizzando il ritratto di un artista unico e geniale. Rivedremo Con una rosa, Modí, Che cossè l’amor, Scivola vai via…
Con l’esecuzione inedita di Lomas de Sulmona, interpretata da Capossela per l’occasione.

Fonte:
Einaudi

A Capossela, Cristicchi, Galeazzi e Magoni le ‘Targhe Tenco 2006’

Vinicio Capossela, Simone Cristicchi, Lucilla Galeazzi e Petra Magoni sono gli artisti vincitori dei premi assegnati dal Club Tenco attraverso il voto di oltre cento giornalisti. I quattro vincitori saranno premiati nel corso della trentunesima edizione del Premio Tenco, in programma dal 9 all’11 novembre al Teatro Ariston di Sanremo.
“Ovunque proteggi” di Vinicio Capossela si è aggiudicato il riconoscimento per il miglior disco, mentre ad “Amore e acciaio” di Lucilla Galeazzi è andato il premio per il miglio album in dialetto. La sezione “opera prima” è stata dominata da “Fabbricante di canzoni” di Simone Cristicchi, mentre la targa della giuria è andata a “Musica nuda 2” di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti. In questa nuova edizione del premio Tenco è stato abolito il premio per la migliore canzone.
Oltre a quelle votate dai giornalisti, il Club Tenco ha assegnato altre due targhe a Willy De Ville e Bruno Lauzi.

Fonte:
www.rockol.it

Giovedì 28 Settembre 2006 | Tutte le notizie, Notizie su Vinicio Capossela
Vinicio Capossela, arriva un album live

Album live in arrivo per Vinicio Capossela. In uscita il 24 novembre, Nel niente sotto il Sole Grand Tour 2006 documenterà con un cd e un dvd il tour seguito alla pubblicazione di Ovunque proteggi, l’ultimo album del musicista.

Il dvd sarà incentrato sugli elementi alla base dello spettacolo: l’antichità dei luoghi, i riferimenti mitologici e sacri delle canzoni, l’evocazione di mondi e momenti distanti nello spazio e nel tempo permessa dall’utilizzo del teatro d’ombre. Tutta la scaletta si dipana come un viaggio al centro dell’uomo e del peccato originale, dalla sua cacciata dal Paradiso al suo eterno vagare “nel niente sotto il sole”. A farla da padrone, quindi, saranno i brani dell’ultimo album, anche se non mancheranno alcuni episodi del passato come Corvo torvo, Maraja e Il ballo di San Vito.

Il cd conterrà invece una selezione di registrazioni effettuate durante la tournée. Oltre a brani di Ovunque proteggi come Non trattare, Brucia Troia, Pena de l’alma, L’uomo vivo e la title-track, ci sarà spazio per canzoni provenienti dal repertorio di Capossela, come Con una rosa e Signora Luna.

Fonte:
delrock.it

Lunedì 25 Settembre 2006 | Tutte le notizie, Notizie su Vinicio Capossela
Parte da Tarros il Tour delle pietre

Ed è proprio a Tharros - lunedì 28 agosto (ore 21:30) - il primo appuntamento con il “Tour delle pietre”, un trittico di concerti dedicato alla Sardegna e ad alcuni dei suoi luoghi più suggestivi, come appunto gli antichi resti della città fondata dai fenici nell’ottavo secolo avanti Cristo. Pare la location ideale per apprezzare dal vivo il repertorio di “Ovunque proteggi”, l’ultimo album di Capossela (è uscito lo scorso gennaio): canzoni che parlano di Meduse e Minotauri, di naufragi e colossei, mescolando il sacro col profano, la mitologia classica e i riti religiosi del sud Italia, citazioni bibliche e cinematografiche. Un disco che, oltre tutto, deve qualcosa all’isola dei nuraghi, se è vero che il suo concepimento risale a un carnevale in Barbagia. Ad accompagnare Capossela in questo concerto, coprodotto da Dromos e Jazz in Sardegna, Michele Vignali (ance), Alessandro “Asso” Stefana (chitarre), Vincenzo Vasi (theremin, campionamenti, percussioni e marimba), Glauco Zuppiroli (contrabbasso) e Zeno De Rossi (tamburi).

I Suoni delle Dolomiti

Il gran finale è di Capossela

Trentino, 22.08.2006

Con il concerto del grande cantautore, domenica 27 sulle Pale di San Martino si chiude l’edizione 2006 de «I Suoni delle Dolomiti»

 

«I Suoni delle Dolomiti», il festival di musica in quota che per tutta l’estate ha portato artisti di fama internazionale sulle montagne più belle del Trentino, si chiude con un grande appuntamento. Domenica 27 a Villa Welsperg, nella cornice delle Pale di San Martino, sarà di scena Vinicio Capossela, assieme alla sua musica dai suoni e dai testi anticonformisti.
Per due mesi i prati, le conche e i rifugi alpini hanno fatto da naturale teatro a concerti musicali di vario genere: dal jazz sperimentale al folk, passando per quello più classico e melodico, ma sempre in perfetta sintonia con l’ambiente circostante. Piccoli angoli di paradiso che hanno creato un palcoscenico naturale straordinario. Domenica si chiude il sipario e si pensa già alla prossima edizione.
È possibile raggiungere il luogo del concerto, a piedi lungo il nuovo sentiero “Tonadico-Cimerlo” (solo 1 ora e 20), anche in compagnia del guardiaparco, con partenza da Tonadico (Lisièra) alle 10.30.
Per quanto riguarda i mezzi pubblici dall’autostazione di Fiera di Primiero partono i pullman di linea (partenza alle 8.30, rientro da Villa Welsperg alle 17.14) e le navette del Parco (alle 7.25, 9.40, 10.40, 11.40, 12.45 e rientro alle 15.01 e 18.19). È attivo anche il servizio gratuito di bus navetta, ogni 30 minuti (dalle 10 alle 13.30) dai parcheggi segnalati di Fiera di Primiero e Tonadico (rientro dalle 16.00). Per gli automezzi privati si ricorda che l’accesso alla Val Canali verrà chiuso all’esaurimento dei parcheggi disponibili.
In occasione del concerto si può partecipare ad una escursione gratuita con le Guide Alpine del Trentino lungo la strada del Convai ai Piani di Cercenadura, Malga Pradidali (ruderi), Malga Canali. Si parte alle 8.30 da Villa Welsperg (info 0439 768795, dalle 17 alle 19). In caso di maltempo il concerto avrà luogo alle 21 presso l’Auditorium di Fiera di Primiero.

Info: www.isuonidelledolomiti.it

CERONETTI E CAPOSSELA

AL MONASTERO DI MONTEBELLO

WEEK END DI FINE LUGLIO RICCO DI EVENTI

Domenica 30 LUGLIO alle ore 18,30 Gino Girolomoni è riuscito a portare su uno stesso palco due personaggi singolari tanto diversi quanto simili nella medesima dimensione poetica. Il programma prevede lo spettacolo “Qohélet, il predicatore tratto dalla famosa traduzione ceronettiana dell’omonimo libro di cui Einaidi ha ristampato una decina di edizioni. Oltre a Ceronetti eseguiranno lo spettacolo i Sensibili di cui fanno parte Baruk, Astrov, Frida, Nicolas. Il Qohélet viene dedicato a Vinicio Capossela che per vederlo lascia la sua tournèe in Sicilia per due giorni. Al termine Capossela salirà sul palco per ricambiare a Ceronetti l’omaggio con alcune sue canzoni. Per la cronaca nel maggio 2005 il cantautore aveva composto nel suo ritiro a Montebello alcuni pezzi del suo nuovo disco che sta portando in giro per il mondo con grande successo e in questa occasione aveva conosciuto l’opera di Ceronetti che al Monastero di Montebello è ormai di casa. L’evento è inserito in un programma di tre giorni che comincia venerdì 28 alle 17 con una camminata verso il cerquone di Palazzo del Piano che esiste fin dai tempi di Federico, dove Girolomoni leggerà dei brani su Illich, Langer, Quinzio, Volponi, Tombari, Maria Maddalena, Savonarola. Sabato 29 alle 18,30 Gianni D’Elia presenterà i suoi libri su Pasolini, quindi cena all’aperto organizzata dalla Locanda Alce Nero e alle 21 il concerto di giovani musicisti di Lipsia, i Praetorius, che eseguiranno musiche del Medioevo con strumenti dell’epoca.

Per lo spettacolo CERONETTI-CAPOSSELA sono disponibili 500 biglietti a 12 euro

I biglietti si possono trovare a:

Locanda Alce Nero, Via Montebello Isola del Piano, tel 0721.720126

Negozio Alce Nero, Via Bramante 27 Urbino, tel 0722.4855

Negozio Alce Nero , Corso Garibaldi 72, Fossombrone, tel 0721.716141

Centro Natura, Piazza Matteotti, 18 Pesaro 0721.64535

E’ anche possibile prenotare la cena dopo l’incontro sul posto acquistando i biglietti a 15 euro nei luoghi sopra indicati.

http://www.alcenerocooperativa.it/

Nuovo album: Anticipazioni su LE CANZONI DELLA CUPA

Vinicio Capossela: il prossimo album dedicato alla mia terra
Nel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica, Vinicio Capossela ha anticipato i temi del suo nuovo album. “Il mio prossimo lavoro sarà nella terra delle mie origini, la valle dell’Ofanto”, ha spiegato Capossela. “Si chiamerà ‘Il disco della Cupa”, saranno canzoni buie, agresti e selvatiche. Di volpi, di lune e di sortilegi”.

(23 lug 2006)

Vinicio Capossela chiude la prima edizione di Libra

Biella – LIBRA, prima edizione di un festival unico nel suo genere in Piemonte, ha individuato come punto logistico di partenza il comune di Sordevolo, a Biella, e il suo suggestivo Anfiteatro, perché per proposte culturali di livello c’è indubbia necessità di infrastrutture e perché la vocazione del paese biellese è già improntata sull’ospitalità e sull’accoglienza.LIBRA a Sordevolo vuole solo essere un punto di partenza, un contenitore culturale aperto e stimolante che possa fare il punto sull’espressione musicale popolare. E si tratta di una partenza alla grande, che concentra la manifestazione in tre appuntamenti di prestigio. Sul palco dell’Anfiteatro di Sordevolo salgono, a luglio, tre grandi nomi della scena musicale italiana.

Dopo il successo da tremila fan che hanno accolto D’Orazio, Battaglia, Canzian e Facchinetti in apertura di festival, lo scorso 7 luglio, e l’affascinante esibizione di Carmen Consoli il 18 luglio, LIBRA continua.
Terzo ed ultimo appuntamento con la musica popolare italiana, ecco il cantautore che sempre stupisce, affascina e colpisce: VINICIO CAPOSSELA, che racconta il suo ultimo album “Ovunque Proteggi”, dal brano più “abbracciabile” che dà il nome al disco, a tutte le altre tracce che cadono “dal cornicione dei tempi” gesticolando “da quello scoglio isolato nel Mediterraneo”, fino ai classici “Il ballo di San Vito” o il più recente “Marajà”.
Il GRAND TOUR 2006 – questo il nome della tournée – attraverserà l’Italia tra fine giugno e inizio settembre (con una pausa di due settimane ad agosto), facendo tappa in luoghi di preminente interesse artistico e storico e privilegiando i teatri di pietra, in  perfetta sintonia con lo spirito del nuovo album “Ovunque proteggi”  e dello spettacolo ad esso ispirato.

“Questa è l’estate del GRAND TOUR – dice Vinicio - che assomiglia a quei tour che facevano i nobili e i letterati inglesi nel ‘700 quando andavano a visitare le rovine della Grecia e della Magna Grecia. Allora ho pensato che tra le rovine degli anfiteatri, nelle arene c’è ancora spazio per offrire qualche pezzo di cuore”.

Il GRAND TOUR 2006 prevede un nuovo spettacolo, con una nuova struttura e una scaletta che potrà cambiare a seconda del luogo e della serata: “Il concerto estivo non sarà completamente incentrato sul disco, ma avrà qualche deragliamento per allargare, spostare la Frontiera. Che ci sia spazio anche per gli ussari, le retrovie, le spezie e i fumi d’oriente e i contrabbassisti cowboy”.

A differenza di quanto avvenuto durante il tour invernale, quindi, lo spettacolo non sarà più suddiviso rigorosamente in due parti, una dedicata alle canzoni di “Ovunque proteggi” e l’altra al repertorio passato di Vinicio, ma proporrà una scaletta capace di mescolare insieme presente e passato, e al tempo stesso di offrire anche qualche suggestivo “fuori programma”: “E’ questo un concerto che riprende, in relazione alla natura, gli elementi primordiali di “Ovunque proteggi”. Ambientato possibilmente tra gli anfiteatri e le pietre, comunque riproducendo il concetto dell’arena spettacolo”.

Sarà un concerto che trarrà ispirazione proprio dai luoghi in cui si svolgerà, luoghi all’aperto in cui anche il cielo stellato esigerà il suo tributo: ci saranno prediche, salmi e invettive, ma anche serenate e ballate, pezzi rancheri, rebetici e bisbetici: “Dell’estate bisogna prendere le pietre arroventate, le stelle e la polvere, qualcosa delle naumachie e delle baccanti, e qualcosa della predicazione, la Bibbia. Mi piace pensare che in questa stagione i concerti siano un po’ western, come i film di Sergio Leone. Di quei film western, quello che mi piaceva è che erano pieni di predicatori. Dunque sarà un concerto con delle prediche e poi con serenate all’aria aperta, e musiche rituali, primitive. Insomma, sarà una tragedia dai toni western”.
E così se l’inizio del concerto è affidato alla potenza primitiva di brani come “Brucia Troia” e “Non trattare”, seguiti da altri numeri tratti da “Ovunque proteggi”, è verso la metà del concerto che quella dimensione lascia il passo a una serie di brani di ambientazione western: “Pena de l’alma” offre il pretesto per il primo deragliamento oltre la Frontiera, seguita da altri brani d’atmosfera come “Cancion Mixteca”, “Signora luna”, “Nordest Cowboy”, per citare soltanto alcune delle canzoni che Capossela propone in quel momento dello spettacolo senza seguire però una regola fissa.

Il Gran Tour 2006 presenta aggiunte importanti anche sul fronte della formazione, che si arricchisce dell’apporto di una vera e propria sezione fiati composta da tre elementi: a Michele Vignali si affiancano infatti Gavino Murgia ed Eusebio Martinelli, dando vita a una sezione che potrà passare con disinvoltura attraverso sonorità soul, cajun, mariachi, oltre a fungere da coro in diversi momenti dello spettacolo. L’apporto dei fiati sarà importante anche nei nuovi arrangiamenti di brani come “Solo mia”, “Corvo torvo”, “Tanco del murazzo”, “Ultimo amore”, che andranno ad affiancare, nella scaletta del concerto, i pezzi di maggior impatto tratti dal più recente “Ovunque proteggi”.

Ancora una volta, come già era stato per il tour invernale, sul palco sarà presente il Teatro d’Ombre Controluce di Torino, che proietterà sul fondale il proprio spettacolo d’ombre.

 

Tutte le informazioni aggiornate si trovano on-line su www.librafestival.it.

Mercoledì 19 Luglio 2006 | Tutte le notizie, Notizie su Vinicio Capossela
Ostia - Un cantastorie tra le ombre cinesi

Simone Mercurio

«Sarà un concerto mitologico di pezzi solenni, fatti a brano a brano nel nostro Colosseo», parola di Vinicio Capossela questa sera in concerto al Teatro di Ostia Antica, ore 21.30, per la tappa capitolina del tour estivo dedicato agli anfiteatri del poliedrico musicista e cantattore nato per caso ad Hannover in Germania ma italiano, anzi, emiliano doc. «I nostri campioni arriveranno dalla Tracia, dalla Colchide, dall’Epiro, direttamente per farsi sbranare da voi - spiega l’artista nel suo consueto linguaggio epico e surreale - ascolterete salmi e prediche. Vedrete sfilare apparizioni mitologiche, arriverete in fondo al labirinto del Minotauro, sarete adescati dalla Medusa, conoscerete giganti e maghi, sentirete bisbigliare oracoli e indovinelli, imparerete a contare fino a quattro in russo e a pronunciare la parola che pronunciò Gagarin al momento del decollo, “Pajehali!” “partiti!”»
Personaggio fuori dagli schemi, affabulatore e cantastorie geniale, Capossela fa delle commistioni fra suggestioni letterarie, visive e sonore la sua cifra. Viaggi, mostri, cori angelici, unicorni e minotauri nelle storie di Vinicio. Il suo ultimo disco «Ovunque proteggi» è un blues fatto di suoni, rumori e parole (tante, come sempre).
Ombre cinesi sullo sfondo del palco, per Vinicio invece sarà passerella di pellicce da minotauro, travestimenti da cosacco, maschere epiche e musiche, cigolii, parole, poesie e evocazioni in un vortice evocativo che trasforma ogni concerto di Capossela in un evento unico, un recital memorabile.
Il mese scorso nel Castello Caetani di Sermoneta a pochi chilometri dalla Capitale,

Rassegna Libra… la musica nell’aria

Festival, in programma dal 7 al 20 luglio a Sordevolo (BI).
Libra vuole solo essere un punto di partenza, un contenitore culturale aperto e stimolante che possa fare il punto sull’espressione musicale popolare. E si tratta di una partenza alla grande, che concentra la manifestazione in tre appuntamenti di prestigio: saliranno infatti sul palco de suggestivo anfiteatro Giovanni Paolo II i Pooh, uno dei gruppi che ha davvero segnato la storia della musica leggera in Italia, Carmen Consoli (nella foto) con il suo “Eva contro Eva”, Vinicio Capossela, che racconta il suo ultimo album “Ovunque Proteggi”.

Info: 340.8478245 - 346.2277166
www.librafestival.it

Vinicio Capossela 20 luglio.
Bigliotto unico 20 € + 3 di diritto di prevendita