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Grand Tour - Sulmona

L’esordio è avvenuto il 26 giugno nello splendido scenario dell’anfiteatro “Augusto Daolio” di Sulmona, gremito di spettatori entusiasti per due ore e mezzo di spettacolo straordinario.
In un’epoca in cui il rapporto tra musicisti e immagine non solo è essenziale, ma anche culturalmente banalizzato dall’invadenza del VIDEOclip (principale strumento di promozione DISCOgrafica), diventa oltremodo piacevole assistere ad uno spettacolo in cui l’artista instaura un rapporto molto costruttivo con le immagini, intese sia come costumi di scena, sia come giochi di luci ed ombre sullo sfondo della pur parca scenografia. Il concerto prende piede proprio da lì: sul telone posto sullo sfondo del palco appare l’inconfondibile ombra del Minotauro, mentre comincia l’intro che conduce al clima sonoro di “Brucia Troia” e “Non trattare”, che Vinicio interpreta proprio con il costume del mostro cretese.
Dalle atmosfere arcane ed arcaiche avviene una traslazione prima verso la tradizione bandistica con l’incalzante “Dalla parte di Spessotto”, introdotta da Vinicio con dei riferimenti al letterato abruzzese John Fante, e poi verso la caraibica “Medusa cha cha cha”.
Occorre evidenziare, però, come questa ecletticità di generi non costituisca un pregio in sé per sé: la vera grandezza di Capossela risiede invece nell’abilità di trattare in maniera sempre originale i vari linguaggi stilistici, denotando una forte e spiccata personalità musicale. E così prosegue sullo ska miscelato all’elettronica, delicati melismi pianistici, swing, arrangiamenti da big band, richiami alla tradizione dei cantautori italiani, musica popolare e folklore. Da sottolineare anche le sue capacità di polistrumentista, che gli permettono di abbinare, di volta in volta, lo strumento più adatto al sound del momento: campane, tastiere, fisarmonica, pianoforte, chitarre elettriche e acustiche e così si snocciolano “Moska Valza”, “Lanterne rosse”, “Maraja” e “Corvo Torvo”, che mette in evidenza anche le diverse interpretazioni vocali che Vinicio effettua nelle diverse canzoni.
Il pubblico di Sulmona si mostra entusiasta ad ogni brano e Vinicio, da parte sua, si compiace di aver cominciato il tour dalla città di Ovidio “Per me è una grande gioia esordire nella città di un poeta che ha dedicato tre opere all’amore” aveva dichiarato il giorno delle prove e lo ribadisce durante il concerto “non solo per gli Amores e l’Ars Amatoria, ma soprattutto per i Rimedia Amoris, i rimedi per gli amori infelici”. Con la redazione di Musicalnews aveva anche scherzato sulla duplice valenza di rimedi per gli amori e amori rimediati, cosa che preferisce evitare sul palco.
Intanto seguono “Dove siamo rimasti a terra Nutless”, “Pena de l’alma”, “Ranchera”, “Signora Luna”, “Nordest cowboy”, “Solo mia”. Questa fase del concerto è molto delicata; Vinicio imbraccia spesso la chitarra acustica e interpreta tenuemente i suoi versi speciali.
È davvero in serata e improvvisa qualche soliloquio molto simpatico, scherzando sull’inquadratura degli occhi di Totti prima del rigore nella partita giocata nel pomeriggio, ponderando con pungente ironia che i moduli narrativi di Sergio Leone abbiano lasciato il segno sui registi televisivi. Poi finge d’aver confuso i caroselli di bandiere per la nazionale con cortei per i risultati del referendum. Anche in questo caso occorre riflettere su come questo artista ripudi l’immagine insulsa, quali le distorsioni registiche televisive, o quella strumentale, come il perfezionismo iconico della politica, e in particolare di un certo tipo di politica; Capossela, invece, rifugge da questa strumentalizzazione: utilizza le immagini per un fine semantico, come le ombre che plasmano un dualismo con l’artista oppure come i costumi che creano dei nessi tra aspetti musicali della tradizione popolare medievale e i costumi dell’istrionica ritualità popolare di quell’epoca. O ancora, in alcune fasi non utilizza le immagini: si siede al pianoforte e suona su uno sfondo neutro (nero o rosso). E arrivano “Cancion mixteca”, “Ultimo amore”, “Las simples cosas”, “Tanco del murazzo”, “L’uomo vivo”.
Quindi Capossela esce dal palco, ma i tamburi romani da guerra lasciano presagire il suo ritorno. Eccolo, infatti, che riappare con l’elmo da centurione (nella foto). Con il pollice rivolto verso l’alto o verso il basso chiede il giudizio del pubblico, mentre interpreta “Al Colosseo – Il rosario della carne”. Le dita del pubblico sono tutte verso rivolte verso il cielo. Il soldato graziato si inginocchia in segno di riconoscenza e la scaletta si chiude con “Il ballo di San Vito”.
Gustosissimi, inoltre, i bis: oltre a “Al veglione” e “Ovunque proteggi” che ha chiuso il concerto, Capossela ha reinterpretato “Las Lomas de New Jersey” di Marc Ribot & Los Cubanos Postizos, trasformandola in “Lomas de Sulmona”. Nella versione originale l’io narrante parla di colline del New Jersey - che in realtà è una landa piatta, ricorda faceto Vinicio - e si ripromette di visitarle prima di morire. Invece, ammirando le montagne che sovrastano Sulmona, Capossela ha pensato di riproporre lo stesso brano sottoforma di gesto affettuoso nei confronti dei monti che gli hanno fatto da suggestiva cornice nei giorni di prova, nel concerto e in generale nel suo soggiorno in Abruzzo: las lomas de Sulmona.

(fonte: musicalnews.com)

Da “Il Treviso” del 01 Luglio 2006

Incontri
Dopo il concerto di giovedì scorso all’Anfiteatro di Cagliari, Vinicio Capossela racconta il suo amore per la mitologia e il silenzio. Il suo sogno? Suonare in una tomba di giganti. di Cristina Cossu

Vinicio parla con le pietre, raccoglie suggestioni e suoni per le sue canzoni.
Gira per la Sardegna e si innamora, ormai da queste parti è di casa. Apre il suo bellissimo nuovo concerto (l’altra sera a Cagliari) con la pesante
mastruca nera che ha comprato da un conciatore di pelli di Orroli, agita gli ultimi campanacci diTonara, in faccia porta la maschera dei boes di Ottana.
Fa Brucia Troia dall ‘ultimo disco e dopo due ore e mezza ininterrotte di musica e poesia, dopo diverse lattine di Ichnusa non abbastanza fresca e una doccia ghiacciata, si materializza in gessato blu e sandali francescani
nel backstage dell’anfiteatro.Bacia tutte le ragazze presenti, agli uomini stringe soltanto la mano e dice: «Come va? Piaciuto lo spettacolo?». Capossela fuori dal palco è timido e non sembra neppure quello
che mezz’ora prima saltava,strimpellava, si travestiva e mandava in delirio quattromila fans. In camerino tiene il cappello nero, ascolta pezzi lenti
dall’i-pod, si allunga su una sedie, chiude gli occhi e attacca a parlare piano. Lui ama il vento, il silenzio e il mito. Per questo l’Isola lo ispira.
UN ANNO FA vagava come un uccello brillo per le viuzze di Cala Gonone. Non doveva suonare, quella sera di fine luglio al festival jazz di Intermezzo si esibiva il compagno d’avventure Marc Ribot. Vinicio aveva trascorso
il pomeriggio in mare, dentro e fuori la grotta di Ispinigoli, per registrare il brano più conosciuto dell’album Ovunque proteggi. Anche lì, nonostante
i 35 gradi all’ombraindossava la pelliccia di montone e perfino i tenores che lo accompagnavano lo guardavano stupefatti. Caldo? «Ma no, perché?
Lì è tutto magico. Quella - racconta - è stata la prima pietra del disco». Non è dato sapere se il dialogo con sassi, rocce, stalattiti sia cominciato così. Ma
tant’è, ad agosto Vinicio tornerà ancora per un mini tour, appunto,
delle pietre. «Ho chiesto di poter suonare inunposto nuragico
», e c’è un’organizzazione guidata dal patron di Sardegna Concerti, Massimo Palmas, che è dovuta andare a caccia di luoghi adatti. Si è sparsa la voce, e i sindaci dei paesini baciati dalla fortuna (?) di trovarsi in luoghi
impervi e misteriosi hanno fatto a gara per offrire spazio e ospitalità al “minotauro”. Il fatto che poi, nello specifico, montareunastruttura e accogliere il pubblico fosse fisicamente impossibile, era un trascurabile un
dettaglio. Pronti a tutto pur di avere il p re d i c a t o re Capossela.
Per il momento ci dovrebbe essere la certezza dei Tacchi di Osini, delle rovine di Tharros e di Sant’Anna Arresi. L’artista potrebbe essere soddisfatto,ma il suo sogno rimane una tomba dei giganti. Si vedrà. Nel frattempo, da quel giorno a Cala Gonone, Vinicio ha continuato
a percorrere le tracce del passato.
A Mamoiada, al museo delle maschere, è rimasto folgorato. «Ho trovato un tesoro», dice, «la nostra memoria collettiva. A me piacciono le cose che sono metà e metà. Le metamorfosi, la tragedia, la mitologia, il western
». Così si è comprato una magnifica maschera, a cui dice di accarezzare il muso ogni giorno, e ha iniziato a parlare con le pietre. «Un giorno sono entrato in un bar di Pattada, e nessuno parlava con nessuno. Il silenzio
si è rotto quando qualcuno ha ordinato un succo di frutta. Ma
ha detto solo “fr u tt a ”. Poi di nuovo il silenzio. Fantastico».
Vinicio è riuscito a legare vita, pensieri, canzoni e luoghi. E
questa lunga estate di concerti si svolgerà tra scenografie naturali
che aggiungono un’atmosfera primordiale a quella già ipnotica che sanno creare lui, la sua band e le immagini di Loic Francois Hamelin sullo sfondo.
Sottolinea che «gli spettacoli nei campi sportivi e nei piazzali degli ipermercati non dovrebbero mai esistere. L’Italia è una terra ricca di palcoscenici, sta a noi saperli utilizzare». Un colpo d’occhio sull’Anfiteatro ormai vuoto, qualcuno gliel’ha detto che il monumento rischia di tornare
un covo per randagi e spazzatura. «Certo che qui un concerto diventa speciale», sospira. Anche perché si può parlare con le pietre.

La chiave
Le tappe del tour nei luoghi storici
A cinque anni da “Canzoni a m a n ove l l a ”Vinicio Capossela
è tornato con un album, “Ovunque proteggi”, che ha
gia venduto 70mila copie. E la tournèe attraverserà l’Italia
fino a settembre (con una pausa di due settimane ad
agosto) facendo spesso tappa in luoghi di preminente
interesse artistico e storico. «Questa è l’estate del Grand
Tour, che assomiglia a quei viaggi che facevano i nobili e i
letterati inglesi nel ‘700 quando andavano a visitare le
rovine della Magna Grecia. Allora ho pensato che tra le
rovine degli anfiteatri, nelle arene, c’è ancora spazio per
offrire qualche pezzo di cuore». Prossimi appuntamenti: Teatro romano
di Ostia antica (3/7), Castello di Udine (6/7), Anfiteatro di
Paderno Dugnano, Milano, (7/7) Cortile del Castello di
Vigevano (10/7), Parco della Certosa Reale di Collegno
(12/7) con Marc Ribot.

Reading su John Fante a Torricella Peligna - 5 agosto

Festival nel Chietino
Il genio di John Fante celebrato nella terra natale

RUOTA intorno all’opera e alla biografia di John Fante, mirando a valorizzare luoghi e tematiche che con lui hanno legami, la prima edizione del festival «Il Dio di mio padre», in programma il 4, 5, 6 e 13 agosto a Torricella Peligna (Chieti), paese natio dello scrittore americano di origine italiana. Per la prima volta arriveranno a Torricella Victoria e Jim Fante, figli di John, per il convegno con Francesco Durante dell’università di Salerno, uno dei massimi esperti di letteratura italoamericana. Al festival è atteso anche il cantautore Vinicio Capossela, che dieci anni fa rese omaggio a Fante con il brano «L’accolita dei rancorosi». Sarà proiettato poi il film «Chiedi alla polvere» di Robert Towne.

venerdì 7 luglio 2006

(Fonte: Il Tempo)

Capossela tra i vincitori del Premio Lunezia

Premio Lunezia 2006 - annunciati i vincitori: Capossela, Stadio, Raf, Negramaro, Venuti, Cristicchi, Mango, Peppe Barra, Saverio Grandi, Pino Marino, Alberto Fortis, Sandro Neri

06/07/2006 14:51 -
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COMUNICATO STAMPA
PREMIO LUNEZIA 2006
TRA GLI ELETTI DALLA COMMISSIONE
VINICIO CAPOSSELA, PEPPE BARRA,
STADIO, SIMONE CRISTICCHI, MANGO, MARIO VENUTI,
NEGRAMARO,SAVERIO GRANDI,
RAF, PINO MARINO, ALBERTO FORTIS

Il “Premio Lunezia”, tributo e spettacolo per il valore musical-letterario delle canzoni italiane, annuncia il cast e i vincitori dell’undicesima edizione, che si terrà dal 19 al 22 luglio, tra Massa ed Aulla.

A Vinicio Capossela il Lunezia della Critica per l’album “Ovunque proteggi”.

Tutti i premi discografici saranno assegnati per il valore Musical-Letterario, conio esclusivo del Premio Lunezia. Tutti i big citati saranno presenti.

La rosa degli artisti è stata decretata dal voto della commissione generale (43 referenti della critica e del giornalismo italiano) e dal consulto della commissione direttiva (12 membri, fra cui Pippo Baudo, Dario Salvatori, Giovanni Pianetta, Massimo Cotto, e lo stesso patron dell’evento Stefano De Martino)

Vigevano: Capossela gratis per 10 lettori

In concerto lunedì 10 luglio a Vigevano
Capossela sotto le stelle, gratis per dieci lettori
Nuovo live del cantautore dopo il triplo sold out allo Smeraldo. In scaletta i brani del nuovo album. Biglietti omaggio per voi: scrivete
Dopo il successo dell’ultimo album «Ovunque Proteggi» (oltre 70 mila copie vendute) e il sold out dei tre concerti di un paio di mesi fa al Teatro Smeraldo, Vinicio Capossela torna a due passi da Milano per una data estiva sotto le stelle: l’appuntamento è fissato per lunedì 10 luglio, quando il cantautore di Hannover si esibirà nel cortile del Castello Sforzesco di Vigevano, in provincia di Pavia. Una location suggestiva per un live destinato a diventare un evento anche per la presenza di un ospite d’eccezione come il chitarrista Marc Ribot, che ha partecipato alla realizzazione dell’ultimo cd e già prima del disco «Il ballo di San Vito» del 1996.

Spina dorsale della scaletta saranno i brani di «Ovunque Proteggi», da «Non trattare», un tuffo negli antichi salmi, alla dolcissima ballata «Lanterne Rosse», dalla divertente «Medusa cha cha cha» a «S.S. dei naufragati», ispirato a Melville e Coleridge, per arrivare a quell’inno alla gioia che ti trasporta in un clima da sagra paesana che è «L’uomo vivo». Oltre a Ribot, ad accompagnare l’artista quarantenne ci saranno Zeno De Rossi (tamburi), Alessandro «Asso» Stefana (chitarre), Vincenzo Vasi (theremin, campionamenti, percussioni, marimba) e Michele Vignali (ance).
Nel concerto del 10 aprile Capossela si è presentato sul palco travestito da minotauro con tanto di pelliccia, maschera e campanacci, ha chiacchierato con l’amico Chinaski – seduto tra il pubblico – che gli ha dedicato una poesia, ha incantato il pubblico con i suoi racconti, nella canzone «Moskavalza» si è fatto affiancare da due ballerine-cubiste, ha interpretato diversi brani della produzione precedente come «Marajà», «Che coss’è l’amor» e «Con una rosa». Il tutto condito da giochi di ombre cinesi proiettati su un maxischermo, per uno spettacolo di quasi tre ore che ha letteralmente conquistato la platea. Vediamo che cosa ci riserverà il nostro in questa tappa estiva del suo tour. Di certo una grande festa.

Vinicio Capossela
Lunedì 10 luglio
Ore 21.30
Cortile del Castello Sforzesco di Vigevano (Pv)
Ingresso: 20 euro
Info: tel. 340.53.34.916

I lettori che scriveranno a cittastudio@hotmail.com indicando nell’oggetto del messaggio «Vinicio Capossela» e nel testo il loro nome, cognome e numero di telefono avranno diritto a un biglietto omaggio per il live di Vinicio Capossela di lunedì 10 luglio, fino a esaurimento dei 10 posti disponibili.
I vincitori saranno avvertiti via e-mail e troveranno il loro nome alla cassa accrediti del Castello Sforzesco di Vigevano la sera stessa dell’evento. Si prega di scrivere solo se davvero interessati e sicuri di poter assistere al concerto.

Mercoledì 28 Giugno 2006 | Tutte le notizie, Notizie su Vinicio Capossela
Vinicio Capossela apre il tour estivo a Sulmona

Vinicio Capossela apre il tour estivo a Sulmona
di Antonio Ranalli

Sarà il Parco fluviale “Augusto Daolio” di Sulmona a dare il battesimo al nuovo tour estivo di Vinicio Capossela. La prima data del “Grand Tour 2006″ è per lunedì 26 giugno

Sono già in vendita i biglietti per le nuove date di Vinicio Capossela: sulla scia del grande consenso ricevuto dall’album “Ovunque proteggi” (pubblicato dalla Atlantic/Warner lo scorso 20 gennaio e arrivato ormai a oltre 70mila copie vendute), il tour estivo del cantautore di origine irpina debutterà il prossimo 26 giugno a Sulmona (AQ), e avrà come cornice l’Anfiteatro del Parco Fluviale intitolato ad Augusto Daolio. Il GRAND TOUR 2006 – questo il nome della tournée – attraverserà l’Italia tra fine giugno e inizio settembre (con una pausa di due settimane ad agosto), facendo tappa in luoghi di preminente interesse artistico e storico e privilegiando i teatri di pietra, in perfetta sintonia con lo spirito del nuovo album “Ovunque proteggi” e dello spettacolo ad esso ispirato.

Il GRAND TOUR 2006 prevede infatti un nuovo spettacolo, con una nuova struttura e una scaletta che cambierà sensibilmente a seconda del luogo e della serata: a differenza di quanto avvenuto durante il tour invernale, lo spettacolo non sarà più suddiviso rigorosamente in due parti, una dedicata alle canzoni di “Ovunque proteggi” e l’altra al repertorio passato di Vinicio, ma proporrà una scaletta capace di mescolare insieme presente e passato, e al tempo stesso di offrire anche qualche suggestivo “fuori programma”. Sarà un concerto che trarrà ispirazione proprio dai luoghi in cui si svolgerà, in gran parte in pietra, luoghi all’aperto in cui anche il cielo stellato esigerà il suo tributo: ci saranno prediche, salmi e invettive, ma anche serenate e ballate, pezzi rancheri, rebetici e bisbetici, Ci saranno cambi di repertorio e ospiti a sorpresa.

La band che accompagna Vinicio Capossela nel Grand Tour 2006 e che già lo aveva seguito nel tour invernale è composta da:

Zeno De Rossi - tamburi
Alessandro “Asso” Stefana - chitarre
Vincenzo Vasi - theremin, campionamenti, percussioni, marimba
Michele Vignali - ance
Glauco Zuppiroli - contrabbasso

Ecco le date finora confermate del GRAND TOUR 2006 di VINICIO CAPOSSELA:

26/06: SULMONA (AQ), Anfiteatro del Parco Fluviale Augusto Daolio
27/06: POZZUOLI (NA), Anfiteatro Flavio
29/06: CAGLIARI, Anfiteatro Romano
03/07: OSTIA ANTICA (RM), Teatro Romano
06/07: UDINE, Castello (nell’ambito di FOLKEST)
07/07: PADERNO DUGNANO (MI), Anfiteatro del Parco Lago Nord
12/07: COLLEGNO (TO), Parco della Certosa Reale (nell’ambito di COLONIA SONORA)
13/07: PISTOIA, Piazza Duomo (nell’ambito di PISTOIA BLUES)
14/07: MONFORTE D’ALBA (CN): Anfiteatro Orlowsky
15/07: SOGLIANO AL RUBICONE (FC), Piazza Matteotti
18/07: FERENTO (VT), Anfiteatro Romano
19/07: MANTOVA, Palazzo Te
20/07: SORDEVOLO (BL), Anfiteatro
24/07: CASERTA, Aperta della Reggia
28/07: PALERMO, Teatro di Verdura
01/08: OTRANTO (LE), Castello
05/08: LOCOROTONDO (BA), Festival Cantina Sociale
21/08: MACERATA, Sferisterio
24/08: SIENA, Anfiteatro
25/08: BENEVENTO, Anfiteatro Romano
27/08: VAL CANALI (TN), Villa Welsperg (Nell’ambito de “I suoni delle Dolomiti”)

Per informazioni:
Concerti e Produzioni
Tel: 011.8127525

Mercoledì 14 Giugno 2006 | Tutte le notizie, Notizie su Vinicio Capossela
Dal 26 giugno Vinicio Capossela in Tour

MUSICA: DAL 26 GIUGNO VINICIO CAPOSSELA IN TOUR
Roma, 14 giu. - (Adnkronos) - Iniziera’ a Sulmona (L’Aquila) il ”Grand Tour 2006”, la tournee’ estiva di Vinicio Capossela che dal 26 giugno attraversera’ l’Italia fino a inizio settembre. Il musicista privilegera’ i teatri di pietra, nei quali portera’ il suo nuovo album ”Ovunque proteggi”.

La scaletta dei concerti cambiera’ sensibilmente a seconda del luogo e della serata: a differenza di quanto avvenuto durante il tour invernale, infatti, lo spettacolo non sara’ piu’ suddiviso rigorosamente in due parti, una dedicata alle canzoni di ”Ovunque proteggi” e l’altra al repertorio passato di Vinicio, ma proporra’ invece una scaletta capace di mescolare insieme presente e passato, e al tempo stesso di offrire anche qualche suggestivo ”fuori programma”

Mercoledì 14 Giugno 2006 | Tutte le notizie, Notizie su Vinicio Capossela
Comunicato stampa: da oggi in radio Medusa cha cha cha

VINICIO CAPOSSELA . “MEDUSA CHA CHA CHA”
In Radio da Venerdì 9 Giugno 2006

Torna in radio VINICIO CAPOSSELA con un terzo estratto dal suo fortunato album “OVUNQUE PROTEGGI” (oltre 70mila copie vendute). Dopo un singolo apripista come “Dalla parte di Spessotto” e la scelta della title-track “Ovunque proteggi”, un brano “abbracciabile per eccellenza” come secondo singolo, è adesso la volta di uno degli episodi dell’album maggiormente a tono con l’arrivo della stagione balneare, “quella in cui sulle spiagge d’Italia iniziano a fare la loro comparsa, con infradito, costumi attillati e parei, delle vere e proprie adescatrici…”:

“MEDUSA CHA CHA CHA”
Un irresistibile cha cha cha dal sapore italo-germano, un omaggio al cinema degli anni ’60, con chitarra twist’n’roll: “L’idea per la canzone è venuta durante un soggiorno a Stoccolma presso un’amica pittrice, Pernilla Stondberg. E’ stata lei a mostrarci il quadro di una Medusa, e a raccontarcene, nel suo italiano parlato con un accento irresistibile, la storia…”lei non è una ‘monstra’…è soltanto un po’ ‘nerviosa’…e chi non lo sarebbe, al posto suo? Tutti i ragazzi che le piacciono diventano di pietra al suo solo sguardo…così non può baciarne nessuno…”. Adottato già da diverse radio, che hanno iniziato a programmarlo negli scorsi mesi, e anche da qualche programma tv (“Quelli che il calcio”), “MEDUSA CHA CHA CHA” ha tutte le carte in regola per essere uno dei singoli più d’intrattenimento dell’estate ormai alle porte: un cha cha cha ‘nervioso’, in cui Esquivel incontra “La ricotta” di Pasolini, un omaggio all’arte di grandi compositori di musica per colonne sonore come Carlo Rustichelli e Piero Piccioni.

VINICIO CAPOSSELA sarà nuovamente in tour a partire da fine giugno:
il GRAND TOUR 2006 partirà da Sulmona il 26/6, per fare poi tappa a Cagliari (29/6), Ostia (3/7), Udine (6/7), Milano (7/7), Torino (12/7), Pistoia (13/7), Monforte (14/7), Sogliano al Rubicone (15/7), Ferentum (18/7), Mantova (19/7), Sordevolo (20/7), Caserta (23/7), Palermo (28/7), Otranto (1/8), Locorotondo (5/8), Siena (24/8) e Benevento (25/8).
Queste le prime date annunciate.

Warner Music Italy
Ufficio Promozione Radio & Tv

Vinicio a Storytellers: il 9 giugno viene trasmesso in tv

La puntata di Vinicio Capossela a Storytellers andata in onda solo online sul sito di MTV verrà trasmessa, stavolta in televisione, sempre su MTV, il 9 giugno alle ore 23,30.

(Ovviamente registro, digitalizzo e metto nel baule per avere una versione migliore di quella trasmessa e registrata da Internet)

Aggiungo il comunicato stampa arrivato oggi (e lo sto postando mentre sono in trasferta dal primo computer connesso ad internet che ho trovato):

STASERA, ALLE 23.30, SU MTV IN ONDA LA PUNTATA DI “STORYTELLERS” DEDICATA A VINICIO CAPOSSELAAndrà in onda stasera su MTV, a partire dalle ore 23.30, la puntata di STORYTELLERS dedicata a Vinicio Capossela. Si tratta della versione televisiva dello speciale già andato in onda sul sito www.mtv.it lo scorso 23 aprile. Realizzato al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, lo speciale è presentato da Paola Maugeri e vede la partecipazione, in veste di ospiti, dello scrittore torinese Giuseppe Culicchia (che legge alcuni testi di Vinicio) e di Giorgio Bettinelli, suggestiva figura di viaggiatore scrittore che ha attraversato diversi continenti a bordo di una Vespa. In scaletta, una lunga conversazione con Paola Maugeri inframmezzata dall’esecuzione di diversi brani di “Ovunque proteggi” e altri brani del repertorio di Vinicio, proposti per l’occasione in veste maggiormente “acustica”. 

Sermoneta - Capossela il randagio questa sera al castello

Capossela il randagio questa sera al castello
SERMONETA — L’attesa è finita. Vinicio Capossela, il cantante “randagio” che ha fatto del surrealismo una filosofia di vita, farà tappa questa sera in terra pontina, con il suo “Ovunque proteggi tour”. Con lui anche Alessandro “Asso” Stefana (chitarre), Glauco Zuppiroli al contrabbasso, Zeno De Rossi ai tamburi, Michele Vignali (ance) Gak Sato e Vincenzo Vasi (theremin & programmazioni). L’appuntamento è al Castello Caetani di Sermoneta in occasione della rassegna “Maggio Sermonetano”. Si tratta dell’unica data nel Lazio. Il costo del biglietto va dai 37 ai 50 euro. Per informazioni e prevendite: 329/6284750. In scaletta ci saranno quelle “liriche esplicite”, come lui stesso ama definire le sue canzoni, che superano la dimensione personale mixando poesia e senso dell’humor. Prima del concerto la libreria “Le Nuvole” ha organizzato una serie di lettura con l’Anonima Scrittori: “Pillole rosse”, racconti brevi di 2500 battute. Domani, alle ore 15.30, invece, ci sarà l’apertura degli spazi espositivi pittura, scultura, fotografia, artigianato e installazione artistiche nel centro storico del paese. Dalle ore ore 15.30 alle 17.30 laboratorio di pittura per bambini a cura di Riccardo Chirici. Alle 17.30 “Modelliamo l’argilla dai personaggi di fiaba ai solidi geometrici” - esperienze di pedagogia steineriana a cura di Emanuele D’Amici, associazione La Chiave D’Oro Latina. Alle ore 16.30 spettacoli in strada Paolo Recchia French quartetto con Paolo Recchia, Michel Rosciglione, Nicola Angelucci, Laurent Coq, Belo Horizonte Fausto Ciotti Arcangelo Spina, Gianluca Bernasconi. Alle ore 18 nella chiesa S.Giuseppe concerto di fisarmoniche a cura del conservatorio Respighi di Latina. Infine alle ore 21 in piazza del Popolo performance musica dai balconi Suono Parola Immagine con Mimmo Battista, Aldo Bassi, Roberto D’Erme, Marcello Parravano, Massimo Gentile, Fabrizio Sbraco, Marco Malagola, Antonio Bellia.

sabato 27 maggio 2006