
1) Resta con me
2) Una giornata senza pretese
3) Quando ti scrivo
4) Christmas song
5) Pongo sbronzo
6) Suite delle quattro ruote
7) Scivola vai via
8) I vecchi amori
9) Stanco e perduto
10) Sabato al corallo
11) All’una e trentacinque circa
Testi:
Resta con me
Mi piange negli occhi
l’arte di star
seduto nell’ombra
ad ascoltar
nessuno mai
passa di qua
su questa strada che
non porta a me
ma fa rumore
di baci e parole
Mi passa la vita
ad aspettar
e cade sui tacchi
di chi sa danzar
Ah certo sì,
tu lo sai far
sul passo incerto
del mio turbamento
quando ti sento
spogliarmi dal dolor
Resta con me questa sera
e balla ancora
Danza con me questa sera
spogliami ancora
È notte e ci soffia all’orecchio
che l’ora già muore
assieme al nostro odore
a questo tuo sapore
Ti ride negli occhi
l’arte di amar
accendi misteri
senza parlar
sorridi se
io muoio in me
e siedi sull’orlo
dei miei pensieri che
la notte sa
portare a te
Resta con me questa sera
e balla ancora
Danza con me questa sera
spogliami ancora
È notte e ci soffia all’orecchio
che l’ora già muore
assieme al nostro odore
a questo tuo sapore
Una giornata senza pretese
Sotto un cielo di nebbia
che cielo non è
è un altro giorno insicuro
che io passo con te
E ci troviamo qua
tra lampioni e vetrine
tra pezzi di scarpe liquori e cucine
È stato forse per noia
o per mancanza di vino
siamo usciti di casa
e andati incontro al destino
destino normale
fatto di punch e giornale
di risate spremute
e di parole taciute
È una giornata
senza pretese
e non ci succede
una volta al mese
Stiamo qua
abbracciati
ad aspettare la sera
e se mi guardi
io non ti vedo
ma mi ricordo
del nostro amore
stiamo qua
messi qua
ad aspettare la sera
E i miei occhi
coi tuoi
vanno incontro alla strada
sui motori e le luci
brilla altera la luna
e non parliamo di niente
in questa scura pianura
L’auto va dolcemente
dentro la notte più scura
È una giornata
senza pretese
e non ci succede
una volta al mese
Stiamo qua
abbracciati
ad aspettare la sera
e se mi guardi
io non ti vedo
ma mi ricordo
del nostro amore
stiamo qua
messi qua
ad aspettare la sera
Quando ti scrivo
Sai quando ti scrivo
mi viene una certa nostalgia
e del resto sono sempre
quello stupido romantico
che ancora confonde
il presente col passato
Ma il tempo è spesso un fatto
che si apprezza sempre dopo
e le vecchie facce son qualcosa
che cambia tra le righe
e io che le rivedo
e ci ripenso
io vorrei ancora,
ancora,
ancora,
ridere così e far l’amore
e bere vino
passar la notte ad aspettare
di avere qualcosa da raccontare
e vedere in un motel o in una strada
un’incomparabile avventura
Ricordi quella frittata
si partiva per New York
e noi artisti sconosciuti
ci trattavamo da signori
e alle cinque di mattina
lei vestita da romana
io vorrei ancora,
ancora,
ancora,
io vorrei ancora,
ancora,
ancora.
Christmas song
Sta piovendo sulle luci
della strada
accendono i lampioni è tempo
di Natale
e tu
sei qui con me
i tuoi vestitini allegri
sono addosso sotto i miei
Gioco col cappello del vecchio
mentre i soldi cadon dentro
sono un dolce vagabondo
che ha lasciato il suo tesoro
e tu
sei qui con me
ti ho nascosta nel giaccone
per non farti prender freddo
Sciabadabadaa…
I ragazzi stanno urlando
ed il flipper tintinnando
sono solo qui a guardarti
in uno spruzzo di ricordi
e tu
sei qui con me
faccio un brindisi per noi
a quando ti rincontrerò
Sciabadabadaa…
Pongo sbronzo
Una birra
Sì una birra
una birra
sì una birra
e una spilla
da infilarci dentro il cuore
mi son scordato che son vivo
che son vivo e fuori piove
una birra por favor
una cerveza a malincuor
E una sigaretta
che si spenga con l’accetta
da infilarci dentro il petto
pazzo vuoto e maledetto
una birra
sì una birra
Oh Jolanda
un po’ d’Olanda
e anche America Latina
Nord Europa ed Argentina
e s’è finita la lattina
s’è finita la lattina
una birra por favor
una cerveza a malincuor
E la moquette tutta bucata
rossa verde elegante ma bruciata
dalle mie cicche disperate
fino in fondo le ho tirate
E una sigaretta
che si spenga con l’accetta
da infilarci dentro il petto
pazzo vuoto e maledetto
Sì una birra
ah sì una birra
e il pongo se n’è andato
e la cicciona l’ha scopato
e pure il letto m’han sfasciato
Pongo Pongo sei ubriaco, sei ubriaco
e un altro giorno l’ho ammazzato
e un altro giorno l’ho ammazzato
e l’altro giorno s’è ammazzato
era sbronzo ed ha sbandato
Sì una birra
ah sì una birra
E la moquette tutta bucata
rossa verde elegante ma bruciata
dalle mie cicche disperate
fino in fondo le ho tirate
Una birra
Sì una birra
una birra
sì una birra
Suite delle quattro ruote
E quanto è lunga una vita
nelle luci di un’autostrada
tra i lampioni di ferrovia
di notte a bere senz’allegria
e i ricordi son come monete
persi al gioco della memoria
ricordi consumati
e poi fuggiti via
e questa allegria
così stanca di perdersi fra un attimo
e tornare chissa’ quando
mentre fuori i grilli saltano nell’acqua
e la nostalgia si spegne
nella pioggia
Le gocce d’acqua sul parabrezza
stanno brillando come diamanti
ne porterò uno anche a lei
e chissà se lei ricorda
i profumi della motte
quando alla finestra
sognava d’esser grande
e il cuore le batteva
come un pulcino
tra le mani
E anche stanotte
è scomparsa
qualche vicino si sveglierà
il mio cane abbaia sempre un po’
sentendo il camion arrivar
Scivola vai via
Senza età
il vento soffia la
sua immagine
nel vetro
dietro il bar
gocce di pioggia
bufere d’amore
ogni cosa passa e lascia
Scivola,
scivola vai via
non te ne andare
scivola,
scivola vai via
via da me
Canzoni e poesie
pugnali e parole
i tuoi ricordi
sono vecchi ormai
e i sogni di notte
che chiedono amore
cadono al mattino
senza te
cammina da solo
urlando ai lampioni
non resta che cantare ancora
Scivola,
scivola vai via
non te ne andare
scivola,
scivola vai via
via da me
I vecchi amori
Se ne vanno via
i vecchi amori
vanno via
e ci lasciano soli
quasi che
mai fossero esistiti
eran qui
ma son già spariti
E li rivedi
come in un film di ieri
appannati
nel fondo dei bicchieri
quasi quasi ti stupisci
della loro discrezione
e non capisci
se sia stata una finzione
E che ridicolo che è
incontrare i loro volti
come stai
che stai facendo
ti chiedono ridendo
E allora vivono soltanto
nelle chiacchiere di notte
in quei discorsi
coi tuoi amici più delusi
e un nuovo amore
è l’unico soltanto
che possa far rivivere
quel tuo vecchio cuore infranto
E che ridicolo che è
incontrare i loro volti
come stai
che stai facendo
ti chiedono ridendo
Stanco e perduto
Stanco e perduto
ma ero allegro quando me ne andai di casa
e certe stelle splendevan forti
a far luci e ombre
sul mio cammino
perso e solitario
non riesco a ricordare
le tristi notti degli occhi
e le corse dietro alla luna
fuggite via
E le colline sembravan fantasmi neri
su un fondo blu
e le strade più misteriose d’adesso
facevan largo
alla nostra euforia
la notte passava in fretta
e non sarebbe più tornata
fuggita via
anche lei
E proprio l’altro giorno un vecchio amico
mi dice corri a casa
tutto è cambiato
tua sorella aspetta un figlio
e tuo padre
ha bisogno di te
subito a casa
E io che posso fare
stanco e perso su una strada
questioni di sfratto
faccende di soldi
ma non importa
prenderò il primo treno
e verrò là
E ora questa storia sembra un vecchio ritornello
una serenata
fatta a una luna traditrice
e mi trovo tutto solo qui a cantarla
tutti gli altri sono scappati via
poesie, folletti, pazzi
amori persi e diventati
nostalgia
Sabato al corallo
Come in sogno
la macchina scivola via
la bocca che sa di fumo, di vino
di baci a venire e di frenesia
e la pianura s’è vestita
di luci gialle nella foschia
La provinciale si fa scintillante
tutti corrono
anche se non si sa mai dove andare.
Ma eccolo qua il nostro locale
mai finito sul giornale
perso nelle nebbie di paese,
ma pieno di macchine
che sembra una città
La musica e’ alta e un po’ sanguigna
c’è sempre qualcuno da salutar
qui non si può fare a pugni per una spinta
e bere birra come in Irlanda
e dimenticarsi dell’officina
che le ragazze son belle e allegre
ragazze sogni di finto cinema
ragazze stanche
delle otto ore
Ma cosa importa
futuro o no
stanotte è sabato e miei amici ubriachi
son meglio di un film
ed eccoci qua tutti a far cerchio
a scalciare a vuoto a tempo di rock
noialtri giovani di provincia emiliana
cerchiam di bruciar con un po’ di grandeur
come hanno fatto
i fratelli maggiori
ormai sposati e sistemati
Come in sogno
la macchina scivola via
la bocca che sa di fumo, di vino
di baci venuti e di nostalgia
con l’occhio socchiuso mi sembra che
la pianura s’è vestita
di luci gialle nella foschia
All’una e trentacinque circa
Un’altra volta bionda
la serata sta finendo
e servi la mia birra dietro al bar
Negroni whisky Coca
un Camparino con la soda
e il ghiaccio il frigo il rusco
c’è da cambiare pure il fusto
e il cliente è già servito
e la cassa ha registrato
l’ultimo drink dell’avvocato
E se passasse così in fretta
come ora che è finita
questa serata maledetta
per cinquantamila lire
tra Negroni whisky trucco
un narghilè con il tabacco
qualche indirizzo nel cappotto
per finire sotto il letto
ma ti ricordi che hai servito dietro al bar
Chimay, Bacardi Jamaican rhum
White Lady, Beck’s bier, tequila bum bum
Dry gin, Charrington, Four Roses Bourbon
Son state storie interessanti
di risate in mezzo ai denti
di amori messi sotto spirito ad affogar
di vecchi camionisti
un po’ arrivisti, un po’ alcolisti
con la moglie lasciata a casa ad ingrassar
avventurieri di frontiera
che non san passare il sabato sera
senza finire ad ubriacarsi dentro un bar
Che strana razza è poi il cliente
c’è quello bello e intelligente
c’è il casinaro e l’invadente
c’è chi ascolta trasognato
c’è chi urla e sta sbracato
c’è chi la donna se la intorta
c’è chi gli fa la mano morta
ma c’è il cliente più divino
il più richiesto e il più invitante
è quello che offre, paga a tutti e fa il brillante
Chimay, Bacardi Jamaican rhum
White Lady, Beck’s bier, tequila bum bum
Dry gin, Charrington, Four Roses Bourbon
E ci siam poi noi musicisti
un po’ beoni, un poco artisti
compagnoni e nati tristi
sempre afflitti dal denaro
perché la roba costa caro
ma l’arte è cosa sacra e seria da salvar
per cento sacchi alla serata
facciamo una vita sregolata
ma il grande mito ci ha fregato
che sei un eroe se sei suonato
E per ultima la strofa più dolente
quella ahimè sull’esercente
dietro il banco o nell’ufficio
intellettuale o ben vestito
lui guadagna sempre poco
tasse Iva e forniture
mamma mia quante paure
con gli incassi son dolori
per pagare i suonatori
per pagare i suonatori
Chimay, Bacardi Jamaican rhum
White Lady, Beck’s bier, tequila bum bum
Dry gin, Charrington, Four Roses Bourbon…



